Già più di due anni fa erano state coinvolte le famiglie nella ricerca di un possibile nome per l’allora CSE. Il pensiero, la ricerca sono poi continuati.
Si è riflettuto su di un nome che, sul territorio, denotasse e caratterizzasse questo servizio, dandogli maggiore individualità.
Un nome che connotasse e, seppur sommariamente, potesse descrivere, delineare o più semplicemente suscitare un’immagine/simbolo rappresentivi del centro.
Un nome che trovasse la sua origine dalla realtà specifica del centro stesso, che emergesse dalla quotidianità vissuta assieme da ragazzi ed educatori.
Un nome che fosse piacevole e creativo, ma al tempo stesso fosse espressione di un elemento peculiare distintivo della vita al centro.
Finalmente questo nome è stato individuato: “DOdiesis” .
Questo nome rimanda immediatamente alla musica che, più di tutto, è l’elemento maggiormente presente al centro, sia in modo strutturato che destrutturato.
La musica, le canzoni sono ciò che in maniera più diretta ed immediata vengono percepiti dai nostri ragazzi, suscitando nella maggior parte emozione ed entusiasmo.
La musica al centro rappresenta da sempre un importante elemento di comunicazione e soprattutto di relazione. E’ l’attività animativa per eccellenza. Dalla musica scaturiscono il movimento, il ballo, il canto.
Il DO, oltre ad essere la prima nota del pentagramma musicale, può essere inteso anche come prima persona del verbo dare (IO DO), suscitando l’idea di dono di sé all’altro, di prendersi cura dell’altro.
Il DIESIS è un’alterazione della nota. Contrariamente al bemolle, che abbassa la nota di un semitono (e quindi richiama l’idea di privazione), il diesis la alza di un semitono e quindi ha valore arricchente, aumentativo.
Il diesis mette in luce una diversità, ma con connotazione positiva.
Così, d’ora in poi, il nostro servizio non avrà più una semplice denominazione (C.D.D. di Suzzara), ma un vero e proprio nome.